Usa la Tecnica del Pomodoro per Rimanere Concentrato

Cosa trovi qui:

  • Cos’è e come funziona la Tecnica del Pomodoro
  • 8 passi per provarla sulla tua pelle
  • Perché è così efficace e ti aiuta a rimanere concentrato

Francesco Cirillo, alcuni anni fa provava la stessa nostra frustrazione e fatica nel riuscire a combinare cose difficili durante la giornata e così si è armato di una sveglia da cucina (quella che aveva a portata di mano aveva la forma di un pomodoro) e ha inventato la tecnica del pomodoro.

L’idea alla base è quella di organizzare il proprio lavoro in sessioni di lavoro di 25 minuti concentrati e senza distrazioni. Scaduti i 25 minuti, qualunque sia il punto a cui siamo arrivati, stacchiamo e ci prendiamo una pausa di 5 minuti.

8 passi per provare la tecnica del pomodoro

  1. Prima di tutto procurati un timer da cucina, in mancanza puoi fare anche con il timer dello smartphone (anche se questo più lo teniamo lontano meglio sarà per evitare distrazioni).
  2. Scegli un’attività da completare, meglio se si tratta di una di quelle ostiche, quelle che ci spaventano e ci fanno rifugiare su Facebook dopo pochi minuti.
  3. Scollegati dal mondo, metti il cellulare in modalità aereo, disabilita le notifiche, magari usa anche un servizio come Freedom che “spegne” determinati siti a scelta se, conoscendoti, sai che la tentazione di scappare sarà forte.
  4. Avrai bisogno di rinforzi, attrezzati con uno snack, una tazza di the o dell’acqua.
  5. Avvisa chi ti sta vicino che stai per iniziare una sessione in cui non sarai disponibile.
  6. Lavora sulla tua attività senza distrazioni finché il timer non avrà suonato.
  7. Allo scadere, inesorabilmente, congratulati con te stesso e prenditi subito una pausa di 5 minuti.
  8. Ogni 4 “pomodori” prenditi una pausa più lunga di 15-30 minuti.

Io le prime volte trovavo difficile resistere 25 minuti e ho iniziato quindi con pomodori più piccoli, da 10 minuti (te lo consiglio).  Poi una volta presa la mano e celebrate le prime vittorie si può arrivare progressivamente ai 25 minuti.

Durante una giornata media riuscire a fare 5 o 6 pomodori è un bell’andare e rimarrai stupito anche tu di quanto si riesce a produrre anche solo con 3 ore complessive di lavoro intenso e concentrato.
Poi il resto della giornata può essere dedicato ad attività meno impegnative come telefonate e mail.

pomodoro-anteprima

Cosa ci dicono i lettori sulla tecnica del pomodoro

Io è da alcuni mesi che sto utilizzando i pomodori e da subito mi sono stupito di quanto lavoro si riesce a fare in soli 25 minuti senza distrazioni!

Anche a dire dei nostri lettori che stanno sperimentando la tecnica il pomodoro funziona:

“Aiuta a fare i compiti più odiosi perché sai che durerà solo 25 min.” [Benedetta R.]

”Usando il pomodoro ho iniziato bene le giornate, concentrandomi su uno specifico compito per volta e portandolo a termine in media in un paio di pomodori.
Quando finivo un lavoro e ne iniziavo un altro, la pausa in mezzo è stata utile perché era il momento in cui realizzavo che procedevo bene con lo svolgimento dei vari compiti, e questa cosa mi caricava.” [Aldo G.]

Invece del pomodoro io uso una clessidra, mi mette meno ansia del timer ed è un grande oggetto da tenere sulla scrivania!

Perché la tecnica del pomodoro è così efficace?

Il nostro cervello è uno strumento molto potente ma quando deve affrontare un compito impegnativo, se non è messo nelle condizioni ottimali, ha la tentazione di scappare, alla ricerca di qualcosa di più…piacevole.

Come spiega Lucy Jo Palladino nel suo libro Find Your Focus Zone, attività come guardare un video di YouTube o controllare Facebook attivano il nucleo basale del cervello che rilascia la dopamina.  Quando i livelli di dopamina aumentano siamo in uno stato mentale di “sballo”, paragonabile a quando si fa uso di una droga e quando la dopamina in circolo diminuisce siamo spinti con forza a cercare qualcosa di nuovo o un’altra distrazione per compensare la mancanza e il vuoto che sentiamo.

La Tecnica del Pomodoro ci aiuta quindi a creare degli spazi mentali protetti in cui riduciamo al minimo l’intrusione di tutte quelle attività che ci possono distrarre e ridurre il focus della nostra attenzione.
In più ci aiuta ad organizzare il lavoro in blocchi di tempo che corrispondono alla durata ottimale della nostra capacità di attenzione continuativa.

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